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12/06/12

Io e il mio passato


x
Se comincio a voltarmi ricordando gli eventi del passato
gli amori,gli umori,gli odori,i rumori
se mi volto m'incanto...E' una sensazione meravigliosa,di tenerezza di protezione.
A volte è angosciante,triste,di smarrimento...Il passato ha una certezza è STATO.
E quel che è stato non si modifica...Il passato ha la sua utilità:è servito per essere me stessa oggi.
deve essere qualcosa che segue la mia opposta direzione.
Un sentiero alle mie spalle...
ben conosciuto ai miei occhi,tanto bene da non aver più bisogno di guardarlo.
Se vivi intensamente il tuo presente...se godi di ogni istante,
concentrandoti su ciò che è qui e ora...
non avrai bisogno di voltarti indietro,invocando un momento ormai finito,
ne di maledire ciò che fu un tempo.
Se comincio a voltarmi,ricordando gli eventi del Passato,m'incanto...
ma perdo un pò di quello che invece dovrei vivere al massimo,adesso.
ME NEL MIO PRESENTE.

26/05/12

silenzio

Ho bisogno di silenzio
come te che leggi col pensiero
non ad alta voce
il suono della mia stessa voce
adesso sarebbe rumore
non parole ma solo rumore fastidioso
che mi distrae dal pensare.
Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone
che conoscono la mia parlantina
disorietante dal mio rapido buongiorno
chissà, forse pensano che ho fretta.
Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo
è arrivato il tempo di tacere
di raccogliere i pensieri
allegri, tristi, dolci, amari,
ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.
Gli amici veri, pochi, uno ?
sanno ascoltare anche il silenzio,
sanno aspettare, capire.
Chi di parole da me ne ha avute tante
e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio

15/05/12

il mare

Amo molto il mare, la sua potenza, la sua immensità,

il suo respiro ed il suo profumo.

Sono sempre stata attratta da lui e, quando posso,

rimango a guardarlo ore intere come incantata....

*****************************
Dolce ed impetuoso
come un amante.
Ti guardo.
Mi affascini.
La tua voce entra nella mia mente.
Mi lascio accarezzare
dalle tue onde.
Brividi.
Il tuo continuo movimento
culla i miei pensieri
e li porta via
laggiù,
dove l'orizzonte si confonde con il cielo.

13/05/12

“LA BAMBINA CHE E’ IN ME….”

Chiudo gli occhi,vedo immagini e mi lascio trasportare
Rivedo me bambina,
figure passate si confondono nella mia mente,
un sorriso accarezzato dal vento,favole sussurrate,magie di sogni,e poi il cielo limpido sopra di me distesa su un prato
 (il prato dell'infanzia ormai passata),a sentire il contatto con la terra e il cielo,l'erba fresca accarezzarmi il viso e macchiarmi le  “calzette” ,fiorellini di campo freschi tra le mie piccole mani……correre felice sentendo il vento accarezzarmi la pelle e i miei lunghi capelli sciolti……vedere l'alba entrare da una finestra,i giochi di colori sulla parete,che sembrano così magici,visto che non riesci a spiegarti come possano succedere….seguirli fin dove sorge il sole,fin dove nasce la vita,nei paradisi reali.
Immagina tutto questo,e la paura svanirà,non pensare ad altro,svuota la mente da tutto quello che non ti dona luce,riempendoti solo di amore e di sole…..
La bambina interiore ora dorme,e sogna di favole mai raccontate,affinchè non possa vedere la realtà che tanto la spaventa.
Ogni volta che dice a se stessa “non aver paura”,le piace immaginare che sia proprio questa voce,che viene dal suo interno,ad incoraggiarla,e che non sarà mai sola……..”

03/05/12

......


Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse,
invece ora so che era lei ad aspettare 
che cambiassi io.

30/04/12

Cammino di vita




Molto spesso, durante il mio cammino di vita,
mi ritrovo in quella selva oscura dove smarrisco la diritta via
e mi lascio forviare dai miei pensieri più intimi.
Vi capita di ritrovarvi soli con voi stessi ed analizzarvi,
passare a setaccio la vostra vita,
quello che avete costruito..e perchè no,
quello che vorreste ottenere?
Vi siete mai chiesti se siete veramente felici?
Senza ipocrisia, fuori dai denti, senza mentire a voi stessi,
potreste scoprire di avere un pullulare di emozioni contrastanti,
potrebbe esservi una voragine senza fine nel vostro cuore..
e chissà cosa nasconde ognuno di noi nell'intimo.
Certo, non lo voglio sapere, altrimenti che intimo sarebbe,
comunque sono molto attratta quanto incuriosita da tutto
ciò che scaturisce dalla nostra anima,
per quanto visibile o invisibile esso sia.
Pensate che a volte mi ritrovo a fare lunghi dialoghi con me stessa...
sto messa male?
Beh, io direi piuttosto che amo farmi domande e cercare dentro
di me le risposte e motivarle, argomentarle..
ma credo che in fondo, ognuno di noi,
abbia momenti in cui si ritrovi solo con il proprio "io"..
o no?!
***
**
*

27/04/12

Profumo speciale

Non cercarlo in profumeria,lì non lo troverai nemmeno in offerta speciale

è un profumo dall’essenza particolare,inebria piacevolmente senza esser troppo pesante

..è quel profumo che chiunque lo ha addosso..è il profumo del Sorriso

se ti dicono che sei profumata,che emani sensazioni positive allora sì lo hai anche Tu

ed è piacevole sentirselo dire,non da fastidio anzi invita ad essere inebriato,ummmm che buon profumoo 

A volte spendiamo cifre per farci belli,sia uomini che donne,e poii,quel profumo lo abbiamo dentro

.. ne sento il profumo seppur solo scrivendo,lo sento con l’animo lo sento esplosivo

è quel buon Profumo di Positivo,passa da un sorriso ad un altro,come fare per averlo penserai tu

non posso dirti dove acquistarlo,te l’ho appena detto non è vendibile,ma lo usi tutti i giorni

sprona chi conosci a usarlo meglio e vedrai che…

Di un Profumo al Sorriso ne troverai anche sotto casa,aromatizza il corpo semplifica la vita

non costa nulla è gratuito,non ha bisogno di sponsor o cazzate varie,che fai ancora lììì,daii affrettati

corriii è tuooo te lo regalooo

26/04/12

cosa sà scrivere un Cuore



…mi fido di te

del tuo modo di coinvolgermi,di darmi quel modo scorrevole per viaggiare 

oltre quel foglio

una penna che dialoga con un diario,due emozioni in una..

e senza la pubblicità in mezzo….

mi fido di te,parlano tra loro,

una penna e un diario che danno vita nel loro raccontarsi

come fossero due amanti si cercano si trovano e scatta la molla che fà 

di un foglio un biglietto senza destinazione

mi fido di te come ho sempre fatto,

sono analfabeta sono distratta sono quel che sono…

…forse una donna con una penna e un diario in mano,

viaggio con le mie emozioni.

Mi fido di Te,

portami dove vuoi ti farò vedere cosa sà scrivere

un Cuore


***
**
S

24/04/12

Malinconia




E´uno strano destino quello della malinconia:
prende anche se possiedi tutto.
Il viso non ne mostra i segni, ma è dentro di me…
Vivo di malinconia e ciò che provo
è sempre lontano da ciò che faccio vedere fuori…
e nella notte…dove piangono le stelle
il mio cuore resta invaso dalla malinconia…
non tristezza…malinconia…
lampi di vita attraversano il cielo…
la mia vita…
e dal mio viso prima malinconico..
scendono poi, calde lacrime, ma di gioia…
Sono viva, provo emozioni…
posso vedere con i miei occhi lo spettacolo della vita…
e il mio cuore batte forte dinanzi a tutto questo…




AVVISO AI NAVIGANTI:
RUBARE I POST ALTRUI FACENDOLI PASSARE COME PROPRI
OLTRE CHE ILLEGALE E' SOPRATTUTTO MOLTO, MOLTO INEDUCATO.
SE PRELEVI QUALCOSA CITA LA FONTE
PER CORTESIA.
grazie

19/02/12

Il mio diario



Ho sempre tenuto un diario, da quando ero bambina.
 Lettura e scrittura, 
da sempre, sono le attività che hanno accompagnato la mia vita.
 Sino ad oggi, e spero per sempre. 
Giorno dopo giorno, anno dopo anno, raccontavo di me.
 Cambiava la calligrafia e cambiava la persona che raccontava, pur restando la stessa.
 Era il 1968, avevo dodici anni e il mio diario si chiamava confettino. 
 lo portavo sempre con me, 
ci appiccicavo sopra foto di cantanti, di oggetti che mi piacevano e di modelle
 a cui avrei voluto assomigliare. Ci scrivevo sopra tutti i giorni, era il mio amico. 
Di più, era il mio confidente: 
amori, scuola, discussioni con mamma o papà, tristezze, felicità. 
Tutto. 
Lo tenevo in borsa e ogni tanto ci scrivevo su qualcosa.
Quell’anno in vacanza mi pare dovessimo andare ,in un capeggio
non ricordo con esattezza. Un posto lontano, comunque. 
Come sempre partimmo la mattina e cominciammo a viaggiare. 
Ci saremmo fermati  a metà strada. 
Era luglio, faceva caldo, non avevamo l’aria condizionata.
Ricordo l’eccitazione del viaggio, il piacere dello stare in compagnia degli amici,
 di mia madre Insieme per due settimane, 
vivendo come in una sorta di zona franca dove tutto sembrava possibile.
Durante il viaggio di andata, prima di giungere al campeggio, ci fermiamo in un’area di sosta.
 Non di quelle organizzate, solo terra battuta su una strada che si arrampica in montagna
 per poi scendere verso il mare.  
Viaggiamo per un’altra ora almeno, su quella strada bella, a tornanti, in mezzo al verde
Arriviamo al campeggio. Infilo una mano nella borsa e Confettino non c’è. 
In un flash mi rivedo nell’area di sosta che scendo portandomi la borsa appresso,
 la borsa si apre e Confettino cade a terra. Comincio a piangere disperata.
 Mia madre cerca di consolarmi, e pratica come sono le madri,
 mi dice che mi regalerà venti diari , domani.......
Ma io non voglio “ venti diari”, io voglio quel diario. 
So dove l’ho perso, dico.
 Mamma si spazientisce
Io capisco ma non riesco a non sentirmi disperata, però dico: “Va bene”. 
Un amico di mamma, invece dice: “Tina, sali in macchina”. 
Non credo alle mie orecchie . Ubbidisco e con Renzo rifacciamo il percorso a ritroso. 
Su per i tornanti. Poi, d’un tratto,  l’area di sosta in cui ci eravamo fermati e lì,
 a terra, con le pagine sfogliate da un refolo di vento, Confettino.
Non credo di poter spiegare cosa ho provato.
 No, non trovo le parole.
Avevo fatto il viaggio di andata in lacrime, 
ho fatto il viaggio di ritorno senza smettere di parlare un secondo.
 Ancora oggi che di anni ne ho 56, sono i miei due modi per esprimere dolore e gioia:
 silenzio e lacrime, parole a raffica e risate.

Me lo ricordo come fosse accaduto ieri. E ricordo la faccia di mia madre. 
Ma nemmeno per descrivere quella ho le parole. 
Solo, non l’ho dimenticata.


10/02/12

Quand'ero piccola


Quand'ero piccola mia mamma mi insegnava...
'metti le mani sulle orecchie e senti il mare'.
Non so ancora oggi che rumore sia, 
quel frastuono piacevole che invade i timpani appena ci provo,
 forse è il rumore delle mie vene, del sangue che mi scorre dentro, 
delle mie cellule che bruciano energia, 
del mio corpo che di continuo si crea e si distrugge 
come una caldaia una centrale una fabbrica un laboratorio di chimica...
Non so cosa sia, so che mi piace pensare che sia il mare,
 o forse il cosmo, quell'universo che suona un'armonia impercettibile, 
ma che vibra su di noi e dentro noi....

06/02/12

riflessioni di mamma

Ho partorito due degli  adulti di oggi.
Mi sento quasi in colpa. 
Ho partorito per loro sogni, idee, prìncipi solidi. 
Ho sorriso per loro quando non esistevano motivi per sorridere.
Ho lottato. 
Li ho difesi strenuamente.
Ho cercato di comprenderli quando non c'era nulla da capire.
 Analizzare. Giustificare.
 Come fà una madre, in modo istintivo e primordiale.
 Li ho amati a prescindere. A prescindere da me.
 A prescindere da ciò che avrei voluto o non potuto vivere. 
Ho un linguaggio ermetico oggi. Mi son chiusa nel mio guscio. 
Ho cercato una foto sorridente. Una foto emblematica, 
con la scritta alle spalle che pare una profezia.
 Vorrei che mi leggessero..so' che non lo faranno. 
Affannati a rincorrer la vita.
 Non sono delusa. Non sono triste. Sono molto di più. 
Ho cercato una foto sorridente. 
Che mi ricordi chi sono, chi ero.
 Prima che questi  figli 
mi triturassero il cuore. 
Non si puo' smettere di amarli. Si puo' perdonare. Non dimenticare. 
Non sono ne angeli , ne diavoli. Ma l'uno e l'altro.
Destino vuole che talvolta l'angelo si trasformi in diavolo...