Quand'ero piccola mia mamma mi insegnava...
'metti le mani sulle orecchie e senti il mare'.
Non so ancora oggi che rumore sia,
quel frastuono piacevole che invade i timpani appena ci provo,
forse è il rumore delle mie vene,
del sangue che mi scorre dentro,
delle mie cellule che bruciano energia,
del mio corpo che di continuo si crea e si distrugge
come una caldaia una centrale una fabbrica
un laboratorio di chimica...
Non so cosa sia,
so che mi piace pensare che sia il mare,
o forse il cosmo,
quell'universo che suona un'armonia impercettibile,
ma che vibra su di noi e dentro noi.
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