03/04/12

narrando al mondo la propria Sensibilità innata.


…la prendo l’accolgo la trasformo

la faccio mia..la spoglio e la rivesto

la proietto sulla parete,le dò mille interpretazioni

..lei mi guarda e..

mi sussurra,trattami male

mi ripete,fammi male in modo tale che poi tutto il resto diventa normale

..prendo delle parole,le mescolo assieme,dò a loro un libero arbitrio,mentre le ore scorrono

e tutto il silenzio tace. Tace il silenzio,eppur nel suo lamento ci scovo un emozione dentro

sento sospiri vibrar così forte che accenno un sorriso e non mi lamento

eppur sò di esser sensibile…osservo coloro che non san sognare,mille pensieri distraggono

mille emozioni rincorrono un sogno,un ricordo,un bacio rubato..

non mi distraggo,son sensibile non forte,suono un orchestra senza corde..

mi sfilo la giacca,l’appoggio sul sofà,allento lo stress scrivendo un pò lì un pò là

anche questa è Sensibilità,eppur di normale non ho nulla in me.

Poetando viaggio in un sogno nascosto


meteore di stelle fan di me polvere

schernito deriso affronto la vita cavalcando solo un semplice sorriso

…però ad esser sinceri,si stà più sereni prendendo un sogno

e come bambini giocare e giocare….seppur sensibile alla parola data

la donna  che è in me diventa fanciulla

narrando al mondo la propria Sensibilità innata.

massimo

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