25/04/12

Lasciatemi andare


Vorrei scrivere un post pieno di cose belle, allegre e piene di fiducia.**
Non ci riesco amici, le notizie che tutti i giorni ascoltiamo in tv 
sono inverosimili, piene di tristezza e inaudita violenza.
A volte mi mancano le parole per descrivere cosa provo osservando
 un vecchio frugare nel bidone dell’immondizia.
La pensione non gli basta più  per mangiare..
O seguendo l’omicidio di turno oggi, domani ce ne sarà sicuramente un’altro
 che mi turberà ancora…
Che dire?
nulla. 
Non dico nulla.Sono stanca di pensare, 
di chiedermi perchè siamo finiti così, stanchi, sfiduciati, tristi, rammaricati.
Non ne possiamo più e non possiamo far finta di nulla.
Oggi Vi propongo una poesia, bella, bellissima,
tristissima ma che rispecchia l’umore comune.
Non è divertente o gioviale, è maledettamente attuale.
Il suo titolo è
LASCIATEMI ANDARE

Ho visto la luce e mi ha presentato il dolore,

mi sono accorto all’istante
che la mia non sarebbe stata una vita
ma solo un esistenza,
in balia della sofferenza.
Il tempo, tiranno di ogni era,
mi ha trascinato e mi ha insegnato a correre
per scappare dalla realtà,
 inutile corsa verso l’ignoto
di chi sa e nulla fa per la verità.
Allevato nella indifferenza,
sostenuto dalla volontà di rinascita,
approdo al lido amore pronto a creare
una nuova vita nel suo mondo.
Deludente e cocente l’attesa
come ignobile la sorpresa
e come un naufrago alla deriva,
 vago nel mare dell’ipocrisia.
La mano che mi è tesa non voglio
sono stanco dell’attesa
del riprovare ancora a parlare d’amore.
La mia dolce Amica solitudine
insieme al mio amato amico silenzio
voglio raggiungere e non più penare
sono stanco di sperare
per questo grido … lasciatemi andare.
 © Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

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