16/03/12

Il mondo in una tazza di tè


 
Mi piace soffermarmi con il calore di una tazza di tè tra le mani.
 Di sera, o all'imbrunire;
 mentre i colori fuori dalla mia terrazza si offuscano lasciando spazio alla sera,
 o alla notte,
 l'amaranto suffumigio sale al cuore e lo scalda, ne dilata le pareti; 
sembra voler affermare che il silenzio è l'unica emozione che rimane dentro alla giornata.
E dentro al fumo, tra le pieghe del liquido più rosso meno rosso,
 tintinnante al cucchiaino, io scorgo paesi mai visti, 
araveschi di guglie e deserti di miraggi.
 IO, finalmente sono io;
finalmente un granello di sabbia che si può lasciar trasportare dal vento. 
Così, cuore sul mio cuore,
 il mio animo è il mio animo e nient'altro:
 puro battito di solitudine trapunto d'armonia. E mi identifico e mi disperdo nel mio mare, finchè ogni dissapore si disperde.
E allora bevo, e respirando più profondamente, 
ogni cosa s'allontana.
 

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