A volte mi perdo ad assaporarne gli aromi e vorrei non dovermene staccare più.
I libri nuovi hanno l'odore dell'inchiostro e della carta nuova;
i libri vecchi hanno l'odore di polvere e di muffa e se li respiri bene ti sentirai
pervadere da quella scienza antica e saggia che oggi non esiste più.
pervadere da quella scienza antica e saggia che oggi non esiste più.
Alcuni libri (poveretti) portano dentro di sè l'odore macchiato del caffè
che qualcuno ha sorseggiato nelle notti insonni:
ed è un odore acre ed insieme dolce
che scende nell'anima e la rivolta pungendola finchè -esausta-
non chiude la pagina e scappa per poi ritornare alla tentazione di un testo nuovo
I libri di biblioteca raccolgono dentro sè storie di mani e di profumi diversi.
Trovi i libri che sanno di pipa o di sigaretta,
i libri caduti per sbaglio nell'acqua che hanno pagine coccolate come fossero colletti plissettatti di camicie dalla moda antiquata.
Altri libri hanno legature sbrindellate da cui traspare l'anima di colla o di cordone.
Altri libri sembrano innocui ma dentro sono ricchi di favole che
corromperebbero moralità di santi.
Mi piace l'odore dei libri. Ognuno di essi ha una storia,
che solo l'amore e la dedizione possono -se non comprendere-
immaginare ed ammirare.
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