“ Viviamo nell'attesa di un estraneo a cui consegnarci
A cui saremmo capaci di sacrificare gli affetti più cari,
se necessario.
Anche se sappiamo benissimo che al momento opportuno ci tireremo indietro
attaccandoci alla più ignobile delle scuse.
Conta, però, il momento in cui siamo disposti a tutto. "
se necessario.
Anche se sappiamo benissimo che al momento opportuno ci tireremo indietro
attaccandoci alla più ignobile delle scuse.
Conta, però, il momento in cui siamo disposti a tutto. "
e poi ...
Lui tornerà ad essere un estraneo dopo che avremo mischiato le nostre vite in una sola, dopo esserci confidati i segreti più nascosti e avremo abbattuto il muro di qualunque pudore.
dopo esserci amati.
Saremo due estranei anche se conosceremo la posizione del nostro sonno, i nostri odori, le nostre abitudini.
Due estranei che si conoscono meglio di chiunque altro e le cui vite non si incroceranno mai più
nemmeno per caso.
Iniziato bene il 2012, poetessa ? A leggere questo post mi sembra che c'è un pò d'amarezza per qualche vicenda del passato. Ma quello che scrivi nelle prime 5 righe di questo post, mi ha anche riportato, per un attimo, a ricordare una mia conoscenza virtuale di qualche tempo fa cui mi ero veramente affezionato o forse anche più, che in effetti, per paura di un banale e innocuo incontro, si rifugiava sempre,allìultimo momento
RispondiEliminacome dici tu in scuse di utti i generi. Quindi ti dico che hai perfettamente ragione,in quel che scrivi.Buona Domenica sera....TUO AMMIRATISSIMO LETTORE