13/02/10
San Valentino
Si narra anche che San Valentino avesse molto a cuore gli innamorati
che trovavano in lui un amico fidato e un buon consigliere.
Pare che fu il Santo a celebrare il primo matrimonio
tra un pagano e una cristiana.
La leggenda dice che San Valentino amava regalare
qualche fiore ai ragazzi e alle ragazze che passavano dal suo giardino.
Pian piano si diffuse l'abitudine delle coppie di innamorati
di presentarsi al Santo per ricevere i fiori considerati
di buon augurio per la loro unione.
Ben presto l'abitudine si diffuse talmente da costringere
il Santo a dedicare il 14 di ogni mese alla benedizione
delle giovani coppie di fidanzati in procinto di sposarsi.
La festa di San Valentino si celebra il 14 febbraio di ogni anno
per ricordare che egli si recò in quel giorno in Paradiso
per celebrare le sue nozze con Dio.
La festa di San Valentino si diffuse presto in tutto il mondo
diventando una delle feste più amate dell'anno.
Una giornata dedicata agli innamorati,
ormai diventata una festa consumistica per chi forse
ha smesso di sognare o vuole soltanto apparire controcorrente
e rivoluzionario contro la società attuale.
Per chi invece non smette mai di sognare,
perchè magari non riesce a vivere la vita senza sognarla,
è una giornata particolare,
in cui qualsiasi sentimento d'amore viene svelato,
rivelato, confessato o ancora nascosto.
Si immaginano gesta eroiche, degne del più romantico dei romantici.
Grandi mazzi di fiori regalati, milioni di stelle rubate al cielo,
infiniti raggi di sole sprigioanti dagli occhi,
canzoni d'amore e poesie cantate dal cuore.
Sono questi i minuti e le ore di cui il 14 febbraio si compone.
Fortunato colui che possiede chi dedicare tutto ciò.
Più fortunato colui a cui viene dedicato tutto ciò......
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