03/01/10

Gabriel Garcia Màrquez




Uno dei più brlillanti scrittori Latino americani degli ultimi tempi, ha attraversato un
periodo di salute precaria. In quel periodo ha spedito
una lettera di congedo ai suoi amici, eccovene uno stralcio...


"Se sapessi che oggi è l'ultima volta che ti guardo mentre ti

addormenti, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore

per poter essere il guardiano dell tua anima.

Se sapessi che oggi è l'ultima volta che ti vedo uscire dalla

porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo

per dartene altri.

Se sapessi che oggi è l'ultima volta che sento la tua voce,

registrerei ogni tua parola per poterle ascoltare una e più

volte ancora.

Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo,

direi "ti amo" e non darei scioccamente per scontato che

già lo sai. Sempre c'è un domani e la vita ci dà un'altra

possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi

fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti

amo, che mai ti dimenticherò.

Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio.

Oggi può essere l'ultima volta che vedi chi ami. perciò non

aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse,

sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto

tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri

troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.

Tieni chi ami vicino a te, digli quanto hai bisogno di loro,

amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace",

"perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore

che conosci. Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti.

Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli.

Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti.

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