"Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio".
(Oscar Wilde, Dublino 1854 - Parigi 1900, scrittore, poeta e drammaturgo irlandese)
Un maestro dell'aforisma mai scritto
Probabilmente molti tra coloro che apprezzano i paradossali aforismi di Oscar Wilde, non sono a conoscenza del fatto che egli non scrisse mai un testo di aforismi, e che le tantissime citazioni che si trovano sparse per il web o in raccolte editoriali, sono in realtà frutto di estrapolazioni più o meno arbitrarie effettuate dalle sue opere (commedie, romanzi, racconti, saggi, ecc.).
Si può dire che Wilde aveva un talento così spiccato nel costruire frasi ad effetto, che non ha avuto nemmeno bisogno di scrivere veri e propri aforismi per diventare un maestro di questo genere letterario.
Due piccole antologie di aforismi di Oscar Wilde apparvero già alcuni anni prima della sua morte; la prima è Frasi e filosofie ad uso dei giovani (Phrases and Philosophies for the Use of the Young) pubblicata nel 1894 su The Chameleon, rivista degli studenti di Oxford; la seconda, intitolata Oscariana, fu curata e pubblicata nel 1895 dalla moglie di Wilde, Constance.
Gli unici aforismi pubblicati come tali da Wilde stesso sono i ventuno aforismi che costituiscono la prefazione a Il ritratto di Dorian Gray (The Picture of Dorian Gray,
Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico.
Viviamo in un'epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità
La fedeltà è per la vita sentimentale ciò che è la coerenza per la vita dello spirito: una confessione pura e semplice di fallimenti.
Si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso
Oh mio Dio, lei ha una magnifica pelliccia! Davvero una splendida pelliccia… E magari da qualche parte c’è un branco di animali che si sta dicendo: ‘C--zo, che freddo!' ”
Le donne ci vogliono bene per i nostri difetti: se ne abbiamo una quantità sufficiente, accettano tutto, anche la nostra intelligenza.
Una carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l'Umanità approda di continuo. E quando vi getta l'àncora, la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela. Il progresso altro non è che il farsi storia delle utopie. L'Inghilterra non sarà mai civilizzata fino a quando non annetterà l'Utopia ai suoi domini.
Oscar Wilde


Nessun commento:
Posta un commento