13/12/09

"I tre filtri- di Socrate"




Nella Grecia antica Socrate era apprezzato da tutti per la sua saggezza.
Si racconta che un giorno incontrasse un conoscente che gli disse:
"Socrate, sai che cosa ho appena sentito di un tuo studente?
"Aspetta un momento," rispose Socrate."Prima che tu me lo dica vorrei
che tu sostenessi un piccolo esame che è chiamato "Esame dei tre filtri".
"Tre filtri?" "Esatto," continuò Socrate.
"Prima che tu mi parli del mio studente, filtriamo per un momento ciò che stai per dire.

1° filtro, Filtro della Verità:
Ti sei accertato al di là di ogni dubbio che ciò che stai per dirmi è vero?"
"No" disse l'uomo "in effetti me lo hanno raccontato."
"Bene," disse Socrate. "Quindi tu non sai se sia vero o meno.

2° filtro, Filtro della Bontà :
Ciò che stai per dirmi sul mio studente è una cosa buona?"
"No, il contrario"
"Allora" Socrate continuò "tu vuoi dirmi qualcosa di male su di lui
senza esser certo che sia vero?"
L'uomo si strinse nelle spalle un po' imbarazzato.
Socrate proseguì: " Puoi ancora passare l'esame perché c'è il

3° filtro, il Filtro dell'Utilità :
Ciò che vuoi dirmi circa il mio studente mi sarà utile?"
"Veramente.. non credo ""Bene," concluse il Saggio ,
"se ciò che vuoi dirmi non è Vero, non è Buono e neppure Utile,
perché me lo vuoi dire?"




Questo Insegnamento se tenuto in conto può preservare tantissime amicizie
e molti rapporti di ogni tipo. Perché se il rapporto è vero non solo non serve
ma è controproducente che si basi sullo sproloquio su terzi.
 La comunicazione sana è sempre diretta “da te a me” e viceversa....
Se così non è non stiamo comunicando stiamo solo dando fiato alla bocca.

Per questo, anche se non doveste riportare un racconto,
 ma semplicemente dire qualcosa a qualcuno pensate prima di farlo
se sia proprio Vera, Buona e Utile, perché le ferite delle parole
proprio perché apparentemente non visibili
 sono quasi impossibili da curare.





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